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Ipnositerapia: modalità di utilizzo
L'ipnosi può essere utilizzata a livello terapeutico come:
Suggestione diretta
E' l’uso terapeutico dell’ipnosi di più antica
data che la propone come intervento suggestivo diretto sul sintomo.
Tale utilizzo, anche se sottoposto nel tempo a marcate critiche,
deve non essere rigettato a priori ma riesaminato con attenzione
perché, pur con tutti i suoi limiti, può condurre
a risultanti importanti.
È innegabile che le conoscenze psicodinamiche attuali esigano
cautela per un simile utilizzo dell'ipnosi ma è egualmente
vero che l'eliminazione, anche per via suggestiva, di un sintomo
fortemente invalidante, se non è più risposta conversiva
o contentiva a problematiche esistenti, può avviare un processo
di guarigione da appoggiare ad una adeguata psicoterapia. D’altra
parte, se il sintomo ha ancora funzioni essenziali di difesa non
sarà possibile annullarlo o sarà recuperato, sebbene
momentaneamente eliminato, in tempi brevissimi uguale o modificato.
Psicoterapia
ipnotica
L’utilizzo ottimale dell'ipnosi si realizza nelle psicoterapie
cognitive comportamentali come la R.E.B.T di Ellis. In tali psicoterapie
si rafforza e stabilizza in ipnosi con metafore, analogie, suggestioni
dirette o indirette, verbali o non verbali, quanto discusso in veglia:
in particolare, in ipnosi è possibile ripresentare i punti
essenziali già esaminati, migliorarne l'apprendimento e stabilire
rapidi condizionamenti post ipnotici. Possibilità specifiche
dell'ipnosi come l'ipnoanalisi o la rivificazione d'età,
possono chiarire momenti etiologici ancor oscuri, permettere l'acquisizione
di conoscenze importanti ed accelerare il processo terapeutico.
Ipnositerapia
condizionante e decondizionante
L’ipnosi può agire come rapido e potente mezzo di
condizionamento e decondizionamento del comportamento, tanto più
efficacemente quanto maggiore è la dissociazione raggiunta,
con scomparsa o modifica di condizionamenti pregressi radicati e
disturbanti.
I condizionamenti nuovi si inseriscono nella personalità
profonda e si riattivano, con automatismo sempre maggiore, al ripresentarsi
del condizionamento precedente finendo per annullarlo.
Limiti all’uso dell'ipnosi come mezzo di condizionamento
restano l’inviolabilità della struttura etica morale,
la profondità della trance raggiunta, il livello di suggestionabilità
d’organo specifico, la fantasia e l'originalità del
terapeuta.

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