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Fenomenologia psichica
La fenomenologia psichica presente in ipnosi riguarda l'attenzione,
la memoria, i processi percettivi e intellettivi.
L'attenzione
L'attenzione del soggetto, in rapporto con l'ipnotista, può
subire ampie variazioni: può diventare estremamente selettiva
ed intensa così da percepire situazioni normalmente non evidenziabili
in veglia; all'opposto può risultare talmente superficiale
verso l'ambiente esterno da assorbire e ritenere unicamente quanto
suggerito dall'ipnotista.
La memoria
La memoria può modificarsi assumendo le caratteristiche
dell’ipermnesia o dell’amnesia postipnotica.
Ipermnesia
L'ipermnesia ipnotica presenta notevole interesse a livello
sia sperimentale che diagnostico-clinico. Il particolare stato di
coscienza ipnotico permette di migliorare le capacità mnesiche
sia nel tempo attuale che nel tempo passato. L'aumento delle capacità
mnesiche permette:
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di apprendere in tempi ridotti per una più
rapida fissazione degli engrammi mnemonici |
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di rievocare avvenimenti del passato dimenticati |
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di recuperare attraverso "la rivificazione d'età",
momenti del proprio passato: essa comporta la parziale o completa
dimenticanza in veglia di quanto vissuto nella seduta ipnotica.
Nella rivificazione d'età il passato è rivissuto
assumendo attitudini, linguaggio, ideazione, movimenti propri
dell'età regredita. La realtà della rivificazione
d'età è confermata da segni particolari come intonazioni
della voce o difetti della parola, dall'uso di un linguaggio
infantile, dal riproporsi di disegni, comportamenti, conoscenze,
scrittura propria dell'epoca. La rivificazione d'età
deve sempre essere valutata con spirito critico, per differenziarla
da importante investimento di ruolo su base conversiva. La rivificazione
d'età, normalmente si realizza in ipnosi profonda ed
è generalmente coperta da amnesia. Essa rappresenta una
possibilità peculiare dell'ipnosi e può essere
utilizzata per esplorare e meglio conoscere situazioni del passato
a scopo sia diagnostico che terapeutico |
L'amnesia post ipnotica
L'amnesia post ipnotica è di tipo rievocativo (incapacità
di rievocare quanto avvenuto durante la seduta ipnotica) essendo
la memoria di fissazione perfettamente efficiente durante la trance
ipnotica. L'amnesia può insorgere sia spontaneamente, sia
in risposta ad una suggestione postipnotica di oblio, ma non vi
è alcuna sicurezza che un'amnesia verificatasi nella prima
induzione si ripeta identica nelle successive. Il materiale amnesico
inoltre può riemergere alla mente in maniera improvvisa di
fronte a particolari sollecitazioni. Quanto acquisito in ipnosi,
anche se coperto da amnesia, entra a far parte della personalità:
riflessi condizionati realizzati nello stato ipnotico persistono
in veglia sorprendendo il soggetto che non ne sa riconoscere l’origine.
L'amnesia postipnotica non deve essere considerata un requisito
essenziale dello stato ipnotico: essa è riscontrabile in
una minoranza dei soggetti, persistendo la maggior parte delle volte
il pieno ricordo dell'esperienza.
Alterazioni percettive
Le alterazioni percettive interessano tutte le componenti sensoriali:
possono presentarsi spontaneamente o essere la risposta a suggestioni
specifiche dell'ipnotista, tendenti a modificare la percezione del
reale. Distinguiamo le alterazioni percettive in illusioni
(erronea percezione di qualcosa che esiste) e in allucinazioni,
riferibili a percezioni presenti unicamente nella mente del soggetto,
senza corrispondenza reale. Le allucinazioni percettive, generalmente
appannaggio dell'ipnosi profonda, possono dividersi a loro volta
in positive (percepire come esistente qualcosa che esistente non
è) e negative (il non percepire qualcosa che esistente è).
Le alterazioni percettive possono essere usate come fonte di riflessi
condizionati a finalità terapeutica.
Modifiche dei processi intellettivi
Le modifiche dei processi intellettivi riguardano in particolare
le capacità critiche che possono risultare
compromesse nelle loro caratteristiche di analisi e sintesi, di
elaborazione e valutazione.
L’attività immaginativa si riflette
nelle visualizzazioni e presenta caratteristiche particolari: si
attiva in parte spontaneamente, in parte come risposta alle suggestioni
presentate. I suoi caratteri la avvicinano all’attività
onirica: spesso ripercorre i tempi e gli schemi condensativi simbolici
del sogno: il suo sviluppo è spesso indipendente dalla scelta
o volontà del soggetto, pur essendo possibili significative
interferenze dall’esterno: l'attività immaginativa
può seguire fedelmente i suggerimenti dell’ipnotista
o distaccarsene totalmente. Le emozioni legate alle immagini vissute
possono emergere completamente o in parte ed avere variabile valenza
terapeutica.
La visualizzazione ipnotica è nella maggior parte delle situazioni
estremamente vivida, può anche essere risposta a suggestioni
post ipnotiche ben precise e diventare contenuto di un sogno. Grazie
alla visualizzazione ipnotica possono essere ricercate ed espresse,
in maniera evidente o simbolica, le radici dei problemi presenti;
quanto visualizzato può accompagnarsi alle sensazioni emozionali
corrispondenti.

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