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Ipnosi
Terminologia
Induzione ipnotica
Fenomenologia psichica
Fenomenologia organica
Suggestione post ipnotica
 
Ipnositerapia
Modalità di utilizzo
Indicazioni cliniche
Autoipnosi

 

 

Fenomenologia psichica

La fenomenologia psichica presente in ipnosi riguarda l'attenzione, la memoria, i processi percettivi e intellettivi.

L'attenzione

L'attenzione del soggetto, in rapporto con l'ipnotista, può subire ampie variazioni: può diventare estremamente selettiva ed intensa così da percepire situazioni normalmente non evidenziabili in veglia; all'opposto può risultare talmente superficiale verso l'ambiente esterno da assorbire e ritenere unicamente quanto suggerito dall'ipnotista.

La memoria

La memoria può modificarsi assumendo le caratteristiche dell’ipermnesia o dell’amnesia postipnotica.

Ipermnesia
L'ipermnesia ipnotica presenta notevole interesse a livello sia sperimentale che diagnostico-clinico. Il particolare stato di coscienza ipnotico permette di migliorare le capacità mnesiche sia nel tempo attuale che nel tempo passato. L'aumento delle capacità mnesiche permette:

di apprendere in tempi ridotti per una più rapida fissazione degli engrammi mnemonici
di rievocare avvenimenti del passato dimenticati
di recuperare attraverso "la rivificazione d'età", momenti del proprio passato: essa comporta la parziale o completa dimenticanza in veglia di quanto vissuto nella seduta ipnotica.
Nella rivificazione d'età il passato è rivissuto assumendo attitudini, linguaggio, ideazione, movimenti propri dell'età regredita. La realtà della rivificazione d'età è confermata da segni particolari come intonazioni della voce o difetti della parola, dall'uso di un linguaggio infantile, dal riproporsi di disegni, comportamenti, conoscenze, scrittura propria dell'epoca. La rivificazione d'età deve sempre essere valutata con spirito critico, per differenziarla da importante investimento di ruolo su base conversiva. La rivificazione d'età, normalmente si realizza in ipnosi profonda ed è generalmente coperta da amnesia. Essa rappresenta una possibilità peculiare dell'ipnosi e può essere utilizzata per esplorare e meglio conoscere situazioni del passato a scopo sia diagnostico che terapeutico

L'amnesia post ipnotica
L'amnesia post ipnotica è di tipo rievocativo (incapacità di rievocare quanto avvenuto durante la seduta ipnotica) essendo la memoria di fissazione perfettamente efficiente durante la trance ipnotica. L'amnesia può insorgere sia spontaneamente, sia in risposta ad una suggestione postipnotica di oblio, ma non vi è alcuna sicurezza che un'amnesia verificatasi nella prima induzione si ripeta identica nelle successive. Il materiale amnesico inoltre può riemergere alla mente in maniera improvvisa di fronte a particolari sollecitazioni. Quanto acquisito in ipnosi, anche se coperto da amnesia, entra a far parte della personalità: riflessi condizionati realizzati nello stato ipnotico persistono in veglia sorprendendo il soggetto che non ne sa riconoscere l’origine.
L'amnesia postipnotica non deve essere considerata un requisito essenziale dello stato ipnotico: essa è riscontrabile in una minoranza dei soggetti, persistendo la maggior parte delle volte il pieno ricordo dell'esperienza.

Alterazioni percettive

Le alterazioni percettive interessano tutte le componenti sensoriali: possono presentarsi spontaneamente o essere la risposta a suggestioni specifiche dell'ipnotista, tendenti a modificare la percezione del reale. Distinguiamo le alterazioni percettive in illusioni (erronea percezione di qualcosa che esiste) e in allucinazioni, riferibili a percezioni presenti unicamente nella mente del soggetto, senza corrispondenza reale. Le allucinazioni percettive, generalmente appannaggio dell'ipnosi profonda, possono dividersi a loro volta in positive (percepire come esistente qualcosa che esistente non è) e negative (il non percepire qualcosa che esistente è). Le alterazioni percettive possono essere usate come fonte di riflessi condizionati a finalità terapeutica.

Modifiche dei processi intellettivi

Le modifiche dei processi intellettivi riguardano in particolare le capacità critiche che possono risultare compromesse nelle loro caratteristiche di analisi e sintesi, di elaborazione e valutazione.

L’attività immaginativa si riflette nelle visualizzazioni e presenta caratteristiche particolari: si attiva in parte spontaneamente, in parte come risposta alle suggestioni presentate. I suoi caratteri la avvicinano all’attività onirica: spesso ripercorre i tempi e gli schemi condensativi simbolici del sogno: il suo sviluppo è spesso indipendente dalla scelta o volontà del soggetto, pur essendo possibili significative interferenze dall’esterno: l'attività immaginativa può seguire fedelmente i suggerimenti dell’ipnotista o distaccarsene totalmente. Le emozioni legate alle immagini vissute possono emergere completamente o in parte ed avere variabile valenza terapeutica.
La visualizzazione ipnotica è nella maggior parte delle situazioni estremamente vivida, può anche essere risposta a suggestioni post ipnotiche ben precise e diventare contenuto di un sogno. Grazie alla visualizzazione ipnotica possono essere ricercate ed espresse, in maniera evidente o simbolica, le radici dei problemi presenti; quanto visualizzato può accompagnarsi alle sensazioni emozionali corrispondenti.