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Ricaduta
E’ conoscenza comune che, anche superata l’astinenza
e raggiunta l'astensione dal fumo, le persone possono ricadere nella
dipendenza.
Essa avviene per un insieme di motivazioni.
La persona astinente conserva il ricordo degli effetti
piacevoli suscitati in passato dall'uso della sostanza,
principalmente per l’attivazione del sistema dopaminergico
di gratificazione. Questa sensazione si è radicata nella
memoria e continua a collegarsi a situazioni, a gesti, a persone,
a luoghi che si sono associati ad essa. Il ricordo della sostanza
in chi ne è stato dipendente rimane quindi subdolamente inserito
in molti aspetti della vita quotidiana e da essi può riemergere
improvviso, risvegliando il desiderio di riprovarla. Questa reattività,
ancor presente agli stimoli che si collegano all’uso della
sostanza, è chiamata cue reaction (riattivazione
della traccia).
La persona che subisce tale riattivazione è in uno
stato di malessere. Sa che potrebbe sentirsi meglio solo
se usasse nuovamente la sostanza stessa: basterebbe solo accendere
la sigaretta, fare anche un solo tiro per star bene. D’altra
parte ricorda anche tutti gli effetti negativi legati alla perdita
di controllo sul fumo: sa quanta fatica gli è costato smettere
ed ha ben presente il benessere raggiunto con l'astensione; vive
un situazione di conflitto e si presenta tesa, nervosa, irritabile.
Ma per ricadere è necessario usare nuovamente la
sostanza proprio in quel momento quando la memoria e l’emozione
ad essa collegati si sono risvegliati. Se il tempo passa
senza che la sostanza sia usata, gradatamente la tensione scema,
il momento critico è superato lasciando la piacevole soddisfazione
di aver saputo resistere alla tentazione e rafforzando ulteriormente
l'impegno a mantenere l’astinenza. Anche se la sostanza viene
usata in un momento diverso da quello critico la possibilità
di ricadere nella dipendenza risulta molto meno frequente. Questa
osservazione è importante perché comporta che l’utilizzo
della sostanza e la ricaduta non necessariamente coincidano. La
ricaduta consiste in una nuova perdita di controllo sull’uso
della sostanza ed è definita dal comportamento della persona,
non dall'uso della sostanza.

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